Coaching

Dove volete andare?

Lo sviluppo della persona è legato a questa semplice domanda. Quella che vi rivolge il coach all’inizio del viaggio. 

Ma la risposta non è affatto semplice. Qualsiasi meta comporta conoscenze, strumenti e capacità molto diverse. Il percorso per diventare astronauta non è

C’è chi vi guida in territori sconosciuti, come lo sherpa sull’Everest o il beduino nel deserto. Ogni ambiente di lavoro esige una capacità di orientamento per la sopravvivenza. Le variabili più importanti sono il settore in cui si opera, le dimensioni e la storia dell’impresa. La
multinazionale non è come un’azienda familiare, esistono valori, regole, funzioni, gerarchie, molto più strutturati.

Il coach allenatore vi insegna i trucchi del mestiere sapendo comprendere e valorizzare le vostre potenzialità. L’allenatore ha una lunga esperienza alle spalle le cose che dice le ha vissute sulla pelle, le sue parole valgono come un esempio.

Il maestro, è il “maitre a penser”, colui che vi aiuta ad apprendere e sviluppare nuove strategie di pensiero e di azione. Il maestro vi allarga gli orizzonti, vi fornisce nuovi punti di osservazione, nuove prospettive. Grazie a lui potete fare salti di qualità nella vostra impresa e nella vita privata.

Il mentore incarna i vostri valori e vi aiuta a trovare dentro di voi convinzione ed efficacia. È un riferimento valoriale, un esempio da seguire. Secondo la psicologa Vera Birkenbihl, il 98% di ciò che apprendiamo nasce dall’esempio.

Il talent scout è lo sponsor, colui che scopre la vostra vera identità e vi aiuta a sviluppare le vostre potenzialità. Il talent scout sa vedere le vostre doti nascoste, i vostri talenti, inducendovi a ricercare situazioni e ambienti che li valorizzino e vengano apprezzati.